Tutti nella fase adolescenziale abbiamo avuto un diario segreto a cui confidavamo i nostri sentimenti, i primi amori, le nostre passioni. Questo diario era testimone del nostro cammino di crescita da bambino ad adolescente e racchiudeva le cose che ci piacevano di più: testi di canzoni, poesie, fotografie dei nostri idoli, stickers, disegni, pensieri. Tutto il nostro mondo racchiuso nelle pagine di un quaderno.
Ma allora non sapevamo di fare journaling….
Ora recenti studi riscoprono questa pratica e ne elogiano l’importanza per il nostro benessere fisico e mentale. Vediamo di approfondire l'argomento:  

  1. Diario privato

  2. Diario delle Liste

  3. Diario della gratitudine

  4. Bullet Journal

  5. Art Journal

  6. Junk Journal

  7. Diario di viaggio

  8. Diario Naturalistico

  9. Visual Mood Board Journal

  10. Commonplace Book

 

Che cosa è il journaling? 

La pratica del journaling, consiste nello scrivere o disegnare o creare su di un diario, quotidianamente o sporadicamente.  Questa azione  ha svariati obbiettivi:
- quella di scrivere pensieri ed emozioni che ci riguardano esplorando la nostra emotività ed il rapporto con noi stessi, valutando relazioni ed accadimenti del nostro vissuto.
- quella di identificare obbiettivi da perseguire, formulando progetti ed azioni.
- pianificare ed organizzare al meglio la nostra quotidianità
- diventare uno scrigno dei nostri ricordi e della nostra vita
- dare libero sfogo alla nostra creatività utilizzando tutte le tecniche artistiche per esprimere la nostra personalità ed il nostro vissuto di quel momento. A volte infatti, e per molti, è più difficile scrivere dei testi ed usare le parole, rispetto ad utilizzare il linguaggio artistico per esprimere il proprio essere e i propri pensieri.

Diario giornaliero

Photo credit: Depositphoto.com

A cosa serve e quali sono i benefici nel praticarlo?


La pratica del journaling, qualsiasi sia lo scopo o la motivazione per cui la si svolge, serve soprattutto per prendersi del tempo per se stessi e migliorare la propria vita.
Ci aiuta a conoscere meglio noi stessi, definire obbiettivi da raggiungere, esplorare le relazioni con gli altri individui attraverso la pratica dell’introspezione.
Il journaling diventa quasi una autoterapia, perché il diario diventa uno spazio dove ci si può liberare anche dai pensieri negativi, senza condizionamenti e paure di essere giudicati.

Lo dice lo psicologo americano James Pennebaker che ha studiato gli effetti benefici di questa pratica: miglioramento del sonno, attenuazione dello stress, miglioramento delle funzioni vitali, sociali e cognitive.
Insomma un toccasana per i nostri corpi e menti, messi così a dura prova dalla stressante vita quotidiana che ci obbliga a ritmi forsennati.

Il journaling è utilizzato ormai anche da molti life coach per aiutare i loro allievi a identificare i propri bisogni e potenziare le proprie competenze per il raggiungimento di un obbiettivo prefissato.

Di che cosa abbiamo bisogno per questa pratica? 

Per fare journaling abbiamo bisogno di:

- un po' di tempo per praticare: anche solo 10 minuti al giorno è sufficiente
- un luogo tranquillo che induca alla calma e alla concentrazione
- in base al tipo di journaling che vogliamo praticare abbiamo bisogno di un quaderno o un diario, o un'agenda, o un journal, o un album. Per questi articoli c’è solo l’imbarazzo della scelta per quello che riguarda le tipologie, i formati, le rigature, le decorazioni, etc. Puoi trovare qui una vasta scelta di questa tipologia di articoli e ti si aprirà un mondo.
- matite e/o penne e/o pennarelli di vari colori
- se sei interessata a journal artistici avrai anche bisogno di materiale di vario tipo: carte decorative, stickers, washi tape, pennelli e colori in base alla tecnica che vuoi utilizzare, fotografie, immagini e tutto quello che la fantasia ti suggerisce per la creazione della tua opera.

In alternativa al materiale cartaceo, esistono anche delle App di Journaling per scrivere il tuo diario online.

I diversi tipi di journaling 

A seconda dello scopo che ci siamo prefissati per questa pratica, ci sono diversi tipi di Journaling:

Diario privato

la scrittura di un diario intimo e privato che riporta riflessioni e pensieri riguardanti la nostra vita ed il rapporto con gli altri.
E' una pratica che aiuta ad analizzare a fondo i nostri comportamenti e per acquisire un maggior livello di autocoscienza. Segreto o no, diventa la narrazione della nostra vita e rimane nel tempo come testimonianza importantissima di un periodo.
Basta un normalissimo quaderno o un'agenda,  per praticare ed un pò di tempo da dedicare a noi stessi. 

Diario delle liste - To do List

Fare un Diario delle Liste serve per mettere ordine alla propria vita ridefinendo obbiettivi e priorità.
Vi sono tantissimi tipi di liste che possono essere fatte: dalla banale lista della spesa, a quella delle cose da portare in un viaggio, per tener conto delle spese mensili per tenere sotto controllo il budget.
Anche nella vita quotidiana questa pratica è molto utile per organizzare giornate affollate di impegni e liberarsi dallo stress di dover ricordare tutti gli appuntamenti.
Serve per capire quali sono i passi da seguire nel caso di progetti complicati e a lungo termine e può essere formulata e condivisa anche con un team di lavoro, dopo una sessione di brainstorming.
Questa pratica è parte integrante dell’utilizzo del bullet journal (che vediamo più avanti).
Vi sono molte app e programmi che aiutano in questo senso.
Anche Canva.com ti permette di compilare ogni tipo di lista, suggerendo numerosi modelli, anche professionali.

To-do List

Photo credit: Depositphoto.com

 

Diario della gratitudine

L’utilizzo del diario della gratitudine è una pratica molto potente che fa parte della “filosofia” della Mindfulness.
Consiste nella compilazione di un diario che riporta le piccole cose della vita quotidiana per cui dobbiamo essere grati.
Questo ci aiuta a concentrarci sugli aspetti positivi della nostra esistenza presente, che normalmente si danno per scontati, ma che invece risultano essere importanti per il nostro benessere.
Aiuta a percepire la bellezza del mondo che ci circonda e ci fa capire quanti doni ci sono stati elargiti.
Per mezzo di questa pratica si cambia quindi la percezione del mondo e questo ci restituisce momenti di serenità e completezza, anche in periodi complicati della nostra vita.

Diario della gratitudine

Photo credit: Depositphoto.com

In questa pagina puoi trovare alcuni libri e manuali che parlano di questa tecnica e quaderni appositamente studiati per praticare.

Bullet Journal 

Il Bullet Journaling, sviluppato da Ryder Carroll, è un metodo per pianificare in maniera efficiente ed organizzata la propria vita, compilando un quaderno che riporta tutte le attività sia personali che di lavoro.
Questo metodo comprende un sistema di organizzazione delle azioni, compilazione di liste e un diario che riporta gli avvenimenti della giornata o futuri.
E’ un vero e proprio sistema che utilizza simboli ed icone per identificare gli impegni, le azioni da intraprendere dando vita a schemi studiati a secondo delle esigenze: dieta, movimento fisico, sonno, compiti scolastici, impegni lavorativi, incontri personali, eventi, obbiettivi, progetti etc.
Per le blogger e coloro che lavorano con i social può essere interessante anche per programmare gli interventi, i post, i reel, i video, relativi alla propria attività online.
La scelta del quaderno o diario da utilizzare è molto personale e importante per la gestione di questa pratica.
In genere si sceglie un quaderno in formato A5 che permetta di essere trasportato ed aggiornato con facilità. La pagina è spesso puntinata perché questo costituisce una guida per la scrittura e permetta una libertà di costruire, disegnando, tabelle, riquadri e schemi utili ad individuare il focus dell’argomento interessato.
E’ importante inoltre che le pagine abbiano una consistenza ed una buona qualità della carta perché nella scrittura del bullet journal si possono utilizzare pennarelli, acquarelli, penne stilografiche ed inchiostri che non devono trasparire nella pagina successiva.
Il quaderno può essere decorato con stickers opportunamente studiati ed abbellito con immagini ispiranti, washi tape, piccole fotografie, diventando così un oggetto molto personale e piacevole da consultare.
In Pinterest e Instagram si trovano moltissime idee originali da cui prendere ispirazione per creare layout utili ed accattivanti e decorare con creatività le pagine del proprio bullet journal.

Bullet Journal

Photo credit: Depositphoto.com

Vi sono in vendita moltissime tipologie di quaderni di vari formati e decorazioni ed alcuni libri e manuali che parlano dell’argomento. In questo link trovi moltissimi modelli per l'acquisto del tuo futuro Bullet Journal. 
Sono in vendita anche quaderni già precompilati per questo tipo di pratica che ti potrebbero servire se sei un neofita e vuoi capire un pò come funziona.
Vi è un sito italiano che parla di questa tecnica e a cui puoi fare riferimento per approfondire  l'argomento.

Passiamo ora a vedere quali sono i Journal che hanno una connotazione più artistica e creativa. In questa categoria vi sono:

Art Journal

L’art journal o diario artistico lascia spazio oltre che alle parole, alle immagini, senza limiti, né regole.
E’ l’espressione pura della propria creatività in cui la fantasia è libera di esprimersi attraverso l’utilizzo di qualsiasi pratica artistica e attraverso i più disparati materiali.
In questa modalità è possibile oltre ad annotare pensieri e stati d’animo tramite anche un lettering creativo, integrare gli scritti con immagini create attraverso l’utilizzo di qualsiasi tecnica di pittura, collage, ricamo, utilizzo di carte decorative, stickers, washi tape, pizzi, passamanerie, tessuti, fiori essiccati, bottoni e tutto quello che l’ispirazione e la fantasia possono suggerire.
L’utilizzo di vari tipi di tecniche e materiali viene anche chiamata “mixed media”.
La base di partenza può essere un album, un quaderno o semplicemente dei fogli da rilegare poi in un secondo momento: l’unica attenzione che dovete avere è lo spessore e la qualità della carta (almeno 160 gr) , perché utilizzando svariati materiali e tecniche pittoriche e di scrittura, rischiate altrimenti di compromettere il vostro lavoro.
In questa pagina potete trovare alcuni esempi di album adatti allo scopo.

Questa attività è molto personale perché ognuno crea la propria “opera d’arte” in base ai sentimenti del momento e alle riflessioni su particolari della propria vita intima, a volte difficilmente verbalizzabili.
Questa tecnica è quindi usata anche come strumento terapeutico per liberare aspetti nascosti del nostro inconscio.
Da questa pratica ne deriva anche un rilassamento ed un benessere per la mente, perché l’atto creativo focalizza il pensiero su bellezza e vibrazioni positive e mette da parte gli aspetti negativi della nostra esistenza.
Online si trovano molti artisti che praticano questa tecnica. Io ti suggerisco, ad esempio, di dare un'occhiata al sito di Willa Wanders che è una Mixed Media Artist e della sua Scuola Fodder oppure al profilo Instagram di Laura Horn e potrai capire di che cosa sto parlando.

Junk Journal

Junk journal significa letteralmente “diario spazzatura” perché è realizzato con materiale di scarto, riciclato e possibilmente vintage.
E’ un art journal a tutti gli effetti, ma qui l’importanza è soprattutto data alle immagini già preesistenti e alla combinazione ed assemblaggio delle stesse con altri elementi.
Anche in questo caso è possibile utilizzare qualsiasi tipo di materiale e tecnica per abbellire il journal e per confezionarlo. Si usano svariate tecniche come il disegno, il collage, lo scrapbooking, il cucito, il ricamo, il lettering.
Si parte da fogli singoli che possono contenere vecchie carte e pubblicità, ritagli, lettere, cartoncini, bottoni, cartoline, buste, imballaggi riciclati, timbri, pezzi di vecchi ricami o tessuti o passamanerie, rilegati in fascicoli.
Tutto è permesso per creare un manufatto che abbia una bellezza, un’armonia ed una coerenza visiva con il tema che si è stabilito all'inizio della costruzione del journal.
Si possono scegliere temi a piacimento come le stagioni, le festività, un colore, un periodo storico, un personaggio, etc... 
Di seguito alcune foto di un Junk Journal a tema Maria Antonietta, regina di Francia

Junk Journal

Junk Journal

Junk Journal

Diventano a tutti gli effetti delle vere opere d’arte che richiedono molto tempo per la realizzazione e vengono venduti a cifre considerevoli nei siti come Etsy.com, agli appassionati di questa tecnica.

Diario di viaggio


Il diario di viaggio o Travel Journal non è altro che un diario che racconta l’esperienza di un viaggio attraverso la narrazione del proprio itinerario. E' abbellito da foto, immagini, biglietti, cartine, mappe, elementi naturali e ricordi raccolti via via durante l’escursione.
Anche in questo caso si possono utilizzare tutte le tecniche di disegno, collage, illustrazione per abbellire e documentare il percorso fatto.
La narrazione dei luoghi visitati, gli incontri fatti, le emozioni e le riflessioni provate, sono materie fondamentali per rendere il diario un documento significativo della nostra vita ed un ricordo indelebile di quell’ esperienza anche dopo molti anni.

Travel Journal

Ti consiglio il profilo Instagram di Abbey Sy che parla proprio di come illustrare diari di viaggio e ha scritto anche un libro sull'argomento. 


Diario naturalistico


Se sei un'amante della natura, ti piacerà sicuramente realizzare un diario naturalistico che riporta annotazioni, schizzi, disegni, impressioni ed osservazioni fatte dopo essersi immersi in un contesto naturale, sia che si tratti di una passeggiata vicino a casa, che la visita ad un riserva naturale o a un parco nazionale. 
Il diario naturalistico serve per approfondire il nostro rapporto con la natura che ci circonda, insegna ad essere più attenti alle particolarità e ai cambiamenti che accadono, ci induce a rallentare e a notare tutti i dettagli della vita delle piante e degli animali, anche i più piccoli, che facilmente vengono persi nel tran tran a cui siamo abituati.

Diario naturalistico

Photo credit: Depositphoto.com


Basta un quaderno con una carta adatta anche all'utilizzo di pennarelli, acquarelli etc..., in modo tale da disegnare e colorare prendendo spunto dall'osservazione diretta dal vero. Si può arricchire il diario anche con fotografie. 
I benefici sono innegabili: immergersi nella natura ha sempre un potere calmante che si riverbera poi sul nostro benessere mentale e fisico.
Per darvi un famoso esempio del passato, consiglio il bellissimo libro Diario di campagna di una signora inglese che riporta gli schizzi e le annotazioni di una signora inglese dei primi anni del'900. 

 

 VISUAL MOOD BOARD JOURNAL

Il Visual Mood Board Journal è un altro tipo di diario creativo ed è uno strumento molto potente per realizzare e concretizzare delle mappe concettuali riguardo a dei progetti o a delle intenzioni.
Si sviluppa cercando ed assemblando immagini, colori (pantone) , ritagli di riviste, fotografie, tessuti, stickers, washi tape e qualsiasi altro materiale che richiami la propria intenzione creativa.
Si unisce il materiale trovato in un collage, provando la disposizione più accattivante e non dimenticando di utilizzare anche frasi e utili annotazioni che aiutano a concretizzare il progetto.
Questa pratica viene utilizzata molto da chi ha una professione legata all’interior design, all’arredamento, alla moda, all’architettura che ha continuamente bisogno di alimentare la propria creatività ed è sempre in cerca di stimoli per svolgere al meglio il proprio lavoro.

Visual Mood Board Journal
Photo credit: Pinterest.com

Oltre che creare un Visual Mood Board Journal fisico, è possibile realizzarlo anche digitale, utilizzando app gratuite create allo scopo, come Milanote.com e la stessa applicazione di Canva.com.
Uno strumento molto utilizzato per cercare immagini ispiranti è sicuramente Pinterest che riporta milioni di suggerimenti per colori e tematiche.

Commonplace book

Il “commonplace book” è un quaderno o diario in cui vengono raccolte frasi, testi di canzoni, citazioni interessanti, poesie, articoli, aneddoti, libri che ci hanno colpito o che vorremmo leggere: tutte informazioni di cui vogliamo mantenere traccia per future riletture e riflessioni.
A differenza del classico diario in cui ognuno parla di sé e delle sue esperienze, il commonplace book è un luogo dove salvare e condividere idee di altre persone che ci hanno colpito o che ci sono piaciute.
Molto utile per i creativi, gli scrittori, gli studenti e tutti coloro che hanno bisogno di attingere a fatti e idee per trovare ispirazione per il loro prossimo progetto. 
Molti personaggi famosi hanno utilizzato in passato questo metodo per organizzare le annotazioni utili.
Se sei interessato a diversi argomenti, è consigliabile suddividere il tuo diario in varie sezioni, utilizzando anche un indice iniziale, in modo da ritrovare agevolmente le notizie che ti interessano per una successiva rilettura.
Un articolo molto completo che spiega anche come organizzare i vari argomenti sia analogicamente o anche digitalmente è questo


Commonplace Book

Spero di averti dato qualche suggerimento per trovare il tuo modo perfetto per fare Journaling. Bye, Bye e alla prossima...!!!

 

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