Le vacanze sono alle spalle e ricomnicia il periodo lavorativo. Ci viene in aiuto la natura che è una grande alleata.  Questi consigli sono offerti dall'Almanacco Barbanera dal 1762, il più celebre almanacco d'Italia.

Pubblicità

DI NUOVO AL LAVORO, CON UN ALLEATA IN PIU'

A settembre le calde giornate estive sono ormai alle spalle ed è tempo di preparare l’organismo ad affrontare la stagione fredda. A questo proposito la natura fornisce un valido aiuto con frutta e verdura meno ricche di acqua e più caloriche, come i fichi, perché le ore di sole diminuiscono e si abbassano le temperature. Anche la frutta a guscio è l’ideale, come noci, mandorle e nocciole, grandi alleate di questo periodo. Consumate la frutta secca in vari momenti della giornata, al mattino a colazione e come spuntino tra un pasto e l’altro. Potete portarne un sacchettino in ufficio per uno snack pratico, discreto e già dosato.

Frutta secca

Image by Néstor Martínez Garavito from Pixabay

 

PIÙ BELLI E IN FORMA 

Capelli morbidi e corposi

Potete preparare in casa un buon balsamo con mezzo avocado schiacciato con tre gocce di olio essenziale di rosmarino. Applicate facendo attenzione a non toccare il cuoio capelluto, che altrimenti diventa grasso. Sciacquate a lungo con acqua fredda.

Struccante all’olio di jojoba

Per togliere il trucco, mescolate in una boccetta una parte di olio di jojoba biologico con due parti di acqua e scuotete a lungo. Usate la lozione, agitandola bene, su un batuffolo di cotone. Il trucco verrà via facilmente lasciando la pelle morbida.

Struccante all'olio di jojoba

Image by imperfectlynatural.com

 

Un aiuto dai Fiori di Bach

L’incertezza dei nostri tempi può provocare stati di ansia. Per combatterli, un aiuto viene dai Fiori di Bach (in farmacia ed erboristeria). Aspen per paure immotivate e timori senza oggetto, Mimulus per paure concrete di cui non si vuol parlare: 4 gocce, 4 volte al giorno.

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Giacinto selvatico, inebriante meraviglia

Dai fiori di un intenso blu lavanda, dal profumo inebriante e irresistibile e che pendono come campanelle, il giacinto selvatico è una delle piante più amate fra quelle di campo. Anticamente i giacinti nascevano spontaneamente nei boschi e formavano estesi tappeti profumati. Solo verso la metà del XVI secolo si cominciò a coltivarli, essendo molto amati dallo stesso Cosimo de’ Medici. Rispetto al giacinto coltivato, che rimanda al triste significato simbolico della pena e del dolore, l’umile giacinto di bosco è divenuto simbolo della costanza per la sua capacità di rifiorire spontaneamente e di continuare a diffondersi, anno dopo anno, nei nostri boschi e giardini.

Giacinto selvatico
Image by Image by Aline Dassel from Pixabay

Hanno detto:

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
Kahlil Gibran

Le immagini e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) di Hobbydonna.it
E' proibita la riproduzione per scopi commerciali

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla Newsletter

Iscrivendoti alla newsletter di Hobbydonna rimarrai aggiornata su tutte le nostre novità!
Non ti invieremo MAI spam... garantito!
I agree with the Privacy policy

Link consigliati

Calendario Fiere

Novembre 2019
L M M G V S D
28 29 30 31 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 1