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Progetti - Projects
Paste sintetiche
Penna elegante
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PENNA ELEGANTE E' lucida, nera, con il corpo ravvivato da tocchi dorati e dalla linea bombata, la penna che ci apprestiamo a realizzare. La lavorazione è più impegnativa in termini di tempo che di difficoltà. Personalmente adoro questo modello, cui sono giunta dopo infinite varianti. Nel progetto ho tentato di semplificare, eliminando alcuni dettagli, la realizzazione a della penna. MATERIALE - 1/2 di panetto di Fimo/Cernit/Premo colore nero - Imitazione foglia d'oro - 1 biro bic crystal - 1 ferro da maglia del diametro leggermente superiore alla cartuccia della biro - 2 mattonelle a superficie liscia ESECUZIONE 1 Condizionate l'intera metà del panetto di polymer clay. (Io ho usato Fimo soft nero). 2 Formate una palla dalla superficie liscia. 4 Rollate avanti e indietro, sulla mattonella, poggiando le mani sulla pasta e non sul ferro, fino a che la palla, divenuta un cilindro, coprirà quasi del tutto le estremità del ferro. Potrebbe accadere che la pasta tenda a staccarsi dal ferro: in tal caso premetela bene, per tutta la sua lunghezza, al ferro, e riprendete il movimento avanti e indietro con grande delicatezza. Se, nonostante i vostri sforzi, il lavoro non procedesse bene, ricominciate dal passo 2. E non scoraggiatevi! 5 Tagliate la pasta in eccesso. 6 Con una mattonella dalla superficie liscia, (io utilizzo abitualmente un rettangolo di lucite, che ha il grande vantaggio di essere trasparente) rollate avanti e indietro per rendere la superficie priva di ditate. All'occorrenza tagliate il p. clay in eccesso. 8 la seconda incavatura va eseguita circa a metà penna. 9 Ora prendete il clay che avevate tagliato e passatelo nella macchina della pasta. Dovete cercare di ottenere una sfoglia non più spessa di 2 mm. 10 Tagliate un piccolo rettangolo dalla foglia d'oro. Approssimativamente di 50 mm per 40 mm e appoggiatelo sulla sfoglia. Usando un solo dito, e molto delicatamente, fate aderire la foglia d'oro al p. clay cercando di non formare grinze. 12 Poggiate la sfoglia sulla mattonella ed eliminate, tagliandoli, i bordi neri non intaccati dalla foglia d'oro e metteteli da parte. Poi tagliate fino ad ottenere un bel rettangolo dai lati ben definiti. 14 Sentite lo scalino creato dalla sovrapposizione della sfoglia? E' proprio lì che dovete tagliare, inserendo la lama (io uso quella che vedete in alto a destra). Rimuovete la parte tagliata e, sempre con l'indice, smussate bene i bordi del taglio. Rimarrete sorprese dalla facilità con cui riuscirete a "fondere" i due lati tagliati, rendendo indistinguibile la zona di giunzione. 16 Ripetete l'azione di taglio per l'estremità superiore, facendo scorrere la lama fino a sentire il ferro, poi ruotando la penna fino a realizzare un perfetto taglio circolare. 18 Con il cutter, rendetelo quadro. Con la punta delle dita smussate tutti e quattro gli angoli, premendo delicatamente. 21 Appoggiatela sul quadrato nero e premete per farla aderire. 24 Quando la penna sarà fredda, estraete il ferro da calza aiutandovi con una pinza. 25 Se durante la cottura si sono formate delle bolle eliminatele con la carta vetro. Ma attenzione! Va usata solo sulla parte di superficie in cui non è presente la foglia d'oro. Come mostrato nella foto, va smerigliata sia l'estremità superiore che quella inferiore, inclusa la superficie inferiore del cappellino (cioè quella priva di pallina). 26 Quindi ora dobbiamo lucidarla: fregatela forte contro un pezzo di stoffa (il jeans va benisimo) e insistete a lungo. 27 Se siete soddisfatte potete passare alla verniciatura, altrimenti prendete la cera Rub'n buff di colore ebano e passatela sulla parte "polverosa". Lasciate asciugare. 28 Forate con un lungo stuzzicadenti (quelli per spiedini) una scatola di cartoncino (io uso quelle, piuttosto spesse, che contengono le brioss). Non allargate il foro. 28 La verniciatura è un'operazione veloce ma dai tempi lunghi. Abitualmente io stendo la prima mano di flecto varathane e la lascio asciugare tutta la notte. Vi consiglio di dare quattro mani di vernice, lasciando passare tra l'una e l'altra tre ore (dopo la prima mano, e quindi la notte di riposo). 29 Per verniciare il cappellino che, essendo un oggetto piccolo sotto la pressione del pennello tende a muoversi come un grillo, vi aiuterete con il ferro da calza per tenerlo fermo. ( E magari con qualche blandizia da mamma :-) 30 Asciutta la verniciatura, è tempo di incollare il cappellino al corpo. Usate colla cyanoacrilica. Lasciate asciugare. 31 Inserite la cartuccia. |










